Non ti pago


non-ti-pago-completawebIl protagonista,Ferdinando Quagliuolo, gestore di un banco lotto e giocatore accanito ma sfortunatissimo, viene continuamente beffato dalla sorte, mentre il suo impiegato, pretendente della figlia Stella, ha una continua, sfacciata fortuna e vince.
Don Ferdinando soffre di questa situazione, ma diventa violento quando, addirittura, il giovanotto azzecca una quaderna, con numeri datigli in sogno dal padre del suo stesso datore di lavoro.
Ironico interesse rievocativo per una delle più morbose manie della gente di Napoli e non solo: il gioco del lotto.
Scritta e rappresenta in piena seconda guerra mondiale, i De Filippo vogliono scaricare la tensione del momento facendo emerge man mano dalla commedia la risata, come un rifugio che sembra sicuro, lontano dalla tragedia.
Qui Eduardo abbandona i climi rarefatti di “pirandellismo” di cui fu accusato, riprendendo gli eroi assurdi ma divertentissimi delle sue prime farse e recuperando gli umori, i sapori e gli estri del teatro e della scena napoletana della sua giovinezza.