La compagnia


 

La compagnia è stata fondata dal Generale Franco Modaudo di istanza a Verona nel lontano ’85 insieme ad altri commilitoni partenopei con la comune passione per Eduardo De Filippo. Intuizione talmente felice che qualche anno dopo fece uscire le opere dalla caserma ai teatri della città e quindi a costituire la compagnia Fi.Pa.

Da allora sono stati percorsi tutti i più grandi capolavori eduardiani: “Napoli milionaria”, “Filumena Marturano”, “Non ti pago”, “Ditegli sempre di si”, “Questi Fantasmi”, “Natale in casa Cupiello”, “La fortuna con la F maiuscola”, “Sabato domenica e lunedì” ottenendo un ottimo successo di critica e di pubblico sia in provincia che fuori, partecipando e ottenendo importati riconoscimenti (di miglior regia, migliori attori, maggior gradimento di pubblico) in rassegne teatrali amatoriali nazionali: a Pesaro, a Fabbrica di Roma.

Ha organizzato a sua volta rassegne al circolo Ufficiali Di Castelvecchio “La Vetrina di Castelvecchio”. Nel 2010 la regia passa nelle mani di Giuseppe Morisi uno dei più attenti collaboratori del “Generale”da cui eredita soprattutto il rigore e la fedeltà ad Eduardo. L’opera che segna il passaggio di consegna è “Uomo e Galantuomo”, mentre vengono sperimentate anche nuove formule di atti unici della tradizione partenopea rivisti ed adattati dagli attori stessi, nonché dei divertentissimi atti unici della “cantata dei giorni pari”.

La “missione” della compagnia, già da quelle prime uscite dalla caserma Passalacqua, era quella di diffondere l’opera di Eduardo nel Veneto, missione in verità già vinta in partenza, vista la grande sensibilità e ricettività teatrale della città. Ad oggi, oltremodo, lo sdoganamento di Eduardo dalla sua napoletanità che usa come scatola magica da dove fa uscire tematiche e problematiche universalmente sentite.

 

Gli attori